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Come preparare un olio aromatizzato in casa

L’olio aromatizzato viene utilizzato dai grandi Chef per dare un tocco in più ai loro piatti. Non preoccupatevi perchè può essere anche realizzato in casa ed è più facile di quanto si pensi. Ricordatevi però che va utilizzato a crudo prima di servire una zuppa, tartine per l’aperitivo o per insaporire la carne alla griglia. L’olio aromatizzato può essere all’aglio, al rosmarino, al limone, al peperoncino, al tartufo, al basilico.

Esistono due tipologie di preparazione: una a freddo e una a caldo. La prima, si sposa molto bene con ingredienti freschi tipo prezzemolo, coriandolo, peperoncino e grani di pepe. All’inizio un bicchiere di erbe aromatiche per 1 litro di olio d’oliva. Poi aggiustate le quantità in base al vostro gusto e all’aroma che deciderete di utilizzare. Bisogna ricordare bene che l’olio utilizzato per questa infusione con prodotti freschi, va tenuto in frigo all’interno di un contenitore ermetico e dura una settimana.

La seconda, quella a caldo, si sposa bene con ingredienti dal sapore più deciso tipo rosmarino, timo, salvia, funghi secchi e peperoncini secchi. Bisogna scaldare delicatamente l’olio senza superare la temperatura di 65°C, altrimenti c’è il rischio che cominci a cuocere cambiando completamente sapore. Gli ingredienti vanno aggiunti soltanto quando il pentolino viene tolto l’olio dal fuoco. Poi il tutto va lasciato riposare in un contenitore con il coperchio. Non va tenuto in frigorifero però, se volete un sapore più forte, è preferibile tenerlo più tempo in infusione.

L’olio aromatico va inserito subito in una bottiglia di vetro se è stato realizzato con la fusione a freddo, mentre se avete utilizzato quella a caldo, meglio lasciarlo raffreddare prima di trasferirne il contenuto.

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